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AUTUNNO 1988

Nell’autunno del 1988, il Centro Stile Fiat commissiona un modello “see through in Hard Material” alla ALFREDO STOLA & FIGLI s.p.a. per un nuovissimo segmento classe C dell’Alfa Romeo, che si chiamerà da subito 145.
Lo stile Alfa Romeo è sempre diretto da Walter de'Silva, ma in un'ottica di sinergie aziendali, uno dei modelli di stile è gestito direttamente dal Centro Fiat di via La Manta a Torino.
Per il tempo, ha una forma davvero innovativa, e lo stile è del Team Fiat, inoltre Andrea Zapatinas e Mauro Basso sono i Designer sempre presenti nella modelleria di via La Thuile 71.

011994 foto ufficiale prima della presentazione al Salone dell’Automobile di Ginevra.021994 foto ufficiale prima della presentazione al Salone dell’Automobile di Ginevra.

In particolare, la forma del lunotto posteriore a V ideato dallo stilista greco si rivelerà un carattere distinguente delle Alfa Romeo a due volumi per molti anni; ancora oggi, nel 2019, la Giulietta ha questo motivo.
Si ricordano con grandissimo piacere le numerose visite di lavoro alla modelleria dell’architetto Ermanno Cressoni e Chris Bangle, rispettivamente Direttore del Centro Stile Fiat e Responsabile degli Esterni, oltre a quelle del Direttore Tecnico dell’Alfa Romeo di Arese, Ingegner Amedeo Felisa.

 

10 GENNAIO 1989

0102Documento ufficiale spedito ad ogni dipendente informativo del cambiamento socetario e di marchio. La firma è di Roberto Stola.

Il 10 gennaio 1989, Roberto e Alfredo Stola convergono che per comunicare in modo più efficace ai propri clienti la trasformazione tecnologica dell'azienda, sia arrivato il momento di modificare il marchio.
Il nuovo nome è STOLA anziché ALFREDO STOLA & FIGLI, e la grafica del logo è sempre un rombo ma con gli angoli arrotondati e i caratteri contemporanei racchiusi in esso. La volontà è di mantenere la tradizione, rendendo al contempo tutto più contemporaneo.

031989 Roberto Stola in Via La Thuile 71. Si piò notare alla sua destra il nuovo marchio Stola fresato su un modello.

041989 Momenti di vita nell'ufficio di Via La Thuile 71,
la storica centralinista Grazia Bolla, Marco Goffi
e l'ingegner Alberto Sasso.
051989 Momenti di vita nell'ufficio di Via La Thuile 71,
Grazia Bolla e Gian Franco Novelli.

061989 Momenti di vita nell'ufficio di Via La Thuile 71, l'Ingegner Sasso al telefono chissà con chi.

071989 Momenti di vita nell'ufficio di Via La Thuile 71, Giovanna Sardi chiamata "Cicci" capoufficio
e responsabile della contabilità.

 

FEBBRAIO 1989

Nel febbraio del 1989, la STOLA s.p.a. viene coinvolta da Romano Artioli, nuovo proprietario della Bugatti Automobili, per la costruzione di un Master Model Tecnico, progettato per realizzare gli stampi dei primi prototipi.
Il contatto avviene attraverso l’Ingegner Paolo Stanzani, che Alfredo Stola e l’Ingegner Alberto Sasso incontrano per un pranzo di lavoro dalle parti di Campogalliano il 1 marzo 1989. Il pomeriggio avverà l'incontro negli uffici della Bugatti ancora in fase di ultimazione insieme al Dott. Romano Artioli e lo stesso Stanzani.
Straordinaria davvero la pagina dell’agenda dell’Ingegner Stanzani dove appaiono in due giorni vicini di marzo 1998 rispettivamente i nomi Stola e Gandini.

01Dall'agenda personale dell'Ingegner Paolo Stanzani. Il primo marzo 1989 alle ore 13 è segnato l'appuntamento Stola. Questa immagine è una gentile concessione del Dott. Gautam Sem importante scrittore di libri automobilistici incluso l'ultimo sulla Bugatti EB 110.

Non tutti i lavori degli Stola raccontati in questi lunghissimi anni sono stati immortalati da fotografie, e purtroppo questo del Master Model Tecnico della Bugatti EB 110 Prototipo, è per tanti motivi uno di quelli.
Nel 2023 è stato pubblicato il libro “La vera Storia della Bugatti EB110 dell’Ing Dario Trucco, e magari anche per l’assenza di fotografie non vi è traccia del lavoro fatto dalla Stola S.p.A. con Marcello Gandini per questo iconico progetto relativo al Master Tecnico.
Pochi giorni prima del conferimento della Laurea Honoris Causa da parte del Politecnico di Torino, presso la sua abitazione, Marcello Gandini regalava ad Alfredo Stola una copia di questo libro con una sua preziosa dedica.

01 bDrubiaglio 10 gennaio 2024: A Ricordo del bel lavoro fatto in STOLA S.p.A.per la realizzazione del Master Model Tecnico utilizzato per la costruzione degli stampi relativi relativi ai prototipi della Bugatti EB 110 

02Marcello Gandini
Gli obiettivi sono chiari, comunicando che lo stile sarà curato da Marcello Gandini, e che il primo prototipo marciante dovrà essere pronto entro agosto 1989.
Una settimana dopo, i modellatori degli Stola iniziano le lavorazioni del Master Model Tecnico scomponibile.
L’immensa esperienza di Marcello Gandini mette in condizione i modellatori di lavorare con facilità e velocità e di finire il lavoro in quattro mesi.
Il modello verrà poi inviato alla società Itca a Grugliasco per la realizzazione dei prototipi in alluminio.
Per Roberto e Alfredo, l’occasione di lavorare con Gandini è auspicata da tempo, tant'è che qualche anno più tardi a lui verrà chiesto di disegnare uno “Show Car” per la STOLA.
Da questo progetto è nata un’amicizia fra le due famiglie basata sulla reciproca simpatia e stima, che dura ancora oggi.

0314 settembre 1991, Parigi La Defense. Roberto e Alfredo Stola posano su uno dei tre prototipi EB 110 disegnati da Marcello Gandini il cui modello è stato realizzato nella modelleria di famiglia.

Roberto e Alfredo Stola, quasi due anni dopo aver finito il Master Tecnico Scomponibile, con le rispettive famiglie il 14 e 15 settembre del 1991 sono ospiti di Romano Artioli per l' indimenticabile presentazione della Bugatti EB 110 a Parigi e a Versailles.
Per la cronaca, la Bugatti EB 110 di serie non fu disegnata dall'Architetto Gianpaolo Benedini.

0414 settembre 1991 Hotel Ritz Roberto e Juliana prima della serata di gala all'Orangerie del castello di Versailles.0515 settembre 1991 Alfredo e Maria Paola Stola con sullo sfondo la Bugatti EB 110 non disegnata da Gandini.

 

5 APRILE 1989

01Luigi Gallina in una foto del 2002.Il 5 aprile 1989, Luigi Gallina viene assunto per affiancare i tre Capi Officina Carlo Bordone, Sellan Sante e Vittorio Della Rocca; bisogna anche considerare che per questioni di età nel 1991 Sellan Sante andrà in pensione e nel 1993 sarà seguito da Carlo Bordone.
Per l'occasione, Gallina dirigerà un nuovo reparto modelleria di 1500 mq distaccato in Via Lesna 76 a Grugliasco, nel locale seminterrato sotto il Centro di Calcolo e Progettazione da poco diretto da Gottardo Bustreo.
In questa sede, distaccata ma sempre collegata con Via La Thuile 71 e gli altri Capi Officina, si realizzano molti Master Model, che sempre di più vengono chiamati “Master di Verifica Matematica”.
Tra questi i Master Model dell'Alfa Romeo 145, 146 e la Saab 9000CS.

021991 Master Model Alfa Romeo 145031992 Master Model Alfa Romeo 146

04Eric Sorum designer Saab

051989 Nel reparto frese della Stola Tord du Hane insieme a dei manager delle tecnologie Saaab.

06Un tipico art sketch Biorn Envall ispiratore per la futura Saab 9000 CS

07Fine giugno 1989 Master Model Saab 9000CS08Fine giugno 1989 Master Model Saab 9000CS

09Fine giugno 1989 Master Model Saab 9000CS

10Fine giugno 1989 Master Model Saab 9000CS

112 luglio 1989 al castello di Pralormo. Tord du Hane e sua moglie Brigitta al matrimonio di Alfredo e Maria Paola Stola. Anche Pereic Haglund e sua moglie sono tra gli ospiti ma al momento non abbiamo ancora trovato la fotografia.

12Fine 1992 entra in produzione la Saab 9000 CS, un importante restiling della tipo 9000; il design
è del Centro Stile Saab diretto da Bjorn Envall.

Oltre a questi Verifica Matematica, si costruiscono decine e decine di calibri di controllo per lamierati sciolti e complessivi saldati. Il cliente più importante per questi tipi di attrezzatura è la Ford Europa.

 

2 LUGLIO 1989

011989 Castello di Pralormo luogo del ricevimento. Alfredo e Maria Paola Stola
sullo sfondo una Bugatti 57 cabriolet tipo Stelvio.

Il 2 luglio 1989 Alfredo sposa a Villarbasse Maria Paola Ariusso, e da questo matrimonio il 10 febbraio 1992 nascerà Francesco.

02Giugno 1995 Villarbasse. Francesco Stola insieme al suo cane Ufo, alla guida della macchinina
elettrica Bimbo Racer della Sila già di suo papà Alfredo nel 1965.

Si conoscono giovanissimi il 10 novembre del 1978, e da subito, oltre l'amore, condividono e coltivano la passione per l'automobile in ogni suo aspetto. Questa passione continua ancora oggi e non solo attraverso STUDIOTORINO.

03Agosto 1979 a Ceriale, Maria Paola e Alfredo Stola con la Lancia Stratos.

041984 Villarbasse Maria Paola e Alfredo
con la loro Dino 246 GTS.
05Luglio 1989 Colle San Bernardo (Garessio) Alfredo e
Maria Paola con la loro Porsche 911 Carrera 4.

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